home page   >>

che cosa è la poesia?

Poesia  Parole  Mondi                                        Poesie online Salamandra A colazione coi fantasmi

 

testa femminile - foto di M.Orsoni

 

 

poesia, gioco facile....

 

 

 

poesia, gioco duro....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nuvole rosa - foto di M.Orsoni

puoi ingrandire l'immagine con un clic

 

 

 

 

acrilico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

home page

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poesia

 

Poesia, gioco facile, espansione

della mente sui fogli: quasi

senza dolore apri un varco

a incontenibili pressioni, le sciogli

in ruscelli sottili di versi.

 

Poesia, gioco duro, spezzi

superfici di ghiaccio, mi tuffi

in gelide acque profonde; riemergono

filamenti verdastri, alghe aliene, frammenti

non combacianti

della vasta banchisa, incoerenti ed aguzze

fratture dell'anima: lucidi guizzi

di un elettrico blu trasparente

mi scoccano

scintille brevi - guidano

la mia biro incosciente a tracciare

evanescenti visioni, che osservo

immaginando di esistere.

 

torna su

Parole

 

S’infiltrano nell’anima come lame,

la sprofondano con nero alone,

fino al punto di non ritorno.

Sussurrano

Con infantile dolcezza,

dissolvono la mente al confine

tra sonno e veglia, mischiate

in un polverio luminoso: sono,

sempre e soltanto,

parole.

 

torna su

Mondi

 

Quanto mi piacciono i mondi

che non ci sono: ascolto

soffi leggeri, guardo

con attenzione precisa gli oggetti

di un inventario trasparente…

Gioco con le proposte di un poeta

e mi lascio guidare per mano

dentro le pennellate dense,

i gorghi di lacca e le distese

campiture in acrilico – serena

abitatrice di un provvisorio

ma eterno altrove.

 

Questa poesia è stata tradotta da Petra Ohl:

 

   Welten

Wie sehr mag ich doch die Welten,
die es nicht gibt: ich horche auf
leichten Hauch, schaue
mit klarer Konzentration die Dinge
eines transparenten Inventars…
spiele mit den Vorschlägen eines Dichters
und lasse mich an der Hand führen
in die dichten Pinselstriche,
die Strudel aus Lack und die ausladend
bemalten Acrylflächen – heitere
Bewohnerin eines Provisoriums -
aber ewig an anderem Ort.

 

 

torna su