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che cosa è la poesia? |
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Poesia, gioco facile, espansione della mente sui fogli: quasi senza dolore apri un varco a incontenibili pressioni, le sciogli in ruscelli sottili di versi.
Poesia, gioco duro, spezzi superfici di ghiaccio, mi tuffi in gelide acque profonde; riemergono filamenti verdastri, alghe aliene, frammenti non combacianti della vasta banchisa, incoerenti ed aguzze fratture dell'anima: lucidi guizzi di un elettrico blu trasparente mi scoccano scintille brevi - guidano la mia biro incosciente a tracciare evanescenti visioni, che osservo immaginando di esistere.
S’infiltrano nell’anima come lame, la sprofondano con nero alone, fino al punto di non ritorno. Sussurrano Con infantile dolcezza, dissolvono la mente al confine tra sonno e veglia, mischiate in un polverio luminoso: sono, sempre e soltanto, parole.
Quanto mi piacciono i mondi che non ci sono: ascolto soffi leggeri, guardo con attenzione precisa gli oggetti di un inventario trasparente… Gioco con le proposte di un poeta e mi lascio guidare per mano dentro le pennellate dense, i gorghi di lacca e le distese campiture in acrilico – serena abitatrice di un provvisorio ma eterno altrove.
Questa poesia è stata tradotta da Petra Ohl:
Welten Wie
sehr mag ich doch die Welten,
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