Pink Floyd
 
Ed ancora una volta mi circonda
questa musica dei Pink Floyd:
luminosa ed oscura, pesante
di nostalgia. Sento avanzare
orizzonti di porpora su abissi…
e non vorrebbe concludersi, mai,
questo giro di note. Nell’attesa,
un sassofono canta, senza rimedio.
Briciole vere, dentro, della mia vita –
tra gli abbagli vibranti di una luce
psichedelica. E viene poi la fine –
infrangibile ponte di cristallo, assioma
dell’irreversibile tempo – la voce
dolcissima e sola.
 
 
la poesia è mia
la foto di Amos Crivellari, che me l'ha inviata
dopo aver letto il mio testo