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Van Gogh

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attendi un affiorare di ricordi

 

 

 

 

 

 

l'odore avvolgente del rosmarino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

laguna - foto di M.Orsoni

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il colore del tempo in una fiaba

 

 

 

 

 

 

 

 

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più puro e freddo del cristallo

 

 

 

 

 

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 Videoclip      Lasciami ricordare  L'armadio dei ricordi

 

Cinquanta anni fa

 

Un lieve, impercettibile scarto

all’indietro, e la mente si ritira

in un intimo spazio,

che non è luogo ma silenzio…

Attendi un affiorare di ricordi,

o forse un istantaneo avviso

di mutazioni?

Il ronzio della mosca nel bicchiere,

e la pallida pasta lievitante

sul marmo…o la sbarra di ghiaccio,

che lenta si discioglie nel largo

lavello grigio conglomerato

di ciottoli biancastri?

no, non è questo.

Un profumo sottile di fiori d’arancio

sul lungomare, o l’odore avvolgente

del rosmarino, in una torrida

estate lontana?

Misto a un frinire seghettato

di cicale nascoste… più tardi,

il canto felice dei grilli, in un prato

già scuro e accarezzato dal vento,

la sera.

 

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Il palloncino rosso

 

Dentro di me, si estende un orizzonte

ininterrotto. Tra pensieri nuovi,

timida una figura si sgroviglia

dalla trama indistinta del passato:

un angolo dell’infanzia nostra,

o il ritornante sorriso, appena

interrogativo, dei nostri figli

sulla panchina, separati soltanto

da un palloncino rosso? Sulla liscia

laguna, si scioglie l’aria lilla

in un rosa sgranato, surreale:

il colore del tempo, in una fiaba.

 

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La prima neve

 

Una crepa sottile sul soffitto ,

nell’angolo della stanza sbiancata

molti anni fa, ed ecco –

come da un altro mondo –

una lenta spirale di suoni

lontani…sussurri

soffocati nel buio, rapidi tonfi

di piedi nudi sopra il legno,

un ronzio: è la molla

del pendolo, tra poco

suonerà l’ora…timida

spinge una mano la pesante

impannata, e già la stanza

è tutta invasa da un profumo

più puro e freddo del cristallo…

 

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