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Fiore acerbo reciso nell'età più bella crudele destino ennesima vittima della criminalità che violenta la pace di chi lavora onestamente, distrugge in un attimo i sogni e le speranze. Ma stavolta diciamo "BASTA". Questo incubo deve finire sulle mura della tua scuola abbiamo scritto "Lasciateci vivere: è un nostro diritto" Noi non andremo via dalla nostra Napoli, la camorra? Noi gli sputiamo addosso tutto il nostro coraggio per non permettere all'indifferenza di condannare altri angeli come te, tu sarai la nostra pretesa di giustizia. Ti ameremo sempre come amavamo il tuo sorriso quando salivi i gradini della nostra scuola. ¹ Nota - Questa non è una poesia è la rabbia per la morte di Annalisa una ragazzina solare che frequentava la scuola di mia figlia e dove io ed altre mamme ci battiamo insieme ai docenti per la giustizia, per la divulgazione della cultura e dell' informazione,e la settimana scorsa abbiamo inaugurato la sala multimediale col nome di Claudio Taglialatela altra vittima per un telefonino, e dopo pochi mesi Annalisa; domani potrebbe essere mia figlia. Non possiamo permettere altra crudeltà, i lettori devono sapere che Annalisa era pulita, figlia di gente pulita, e quale sforzo e sacrificio noi mamme facciamo ogni giorno per migliorare la qualità di vita del futuro dei nostri figli.- torna su 'A matina scengo a faticà, libera 'e cammenà dinte a sta via, Oddio! L'esercito anne mannate ccà, ma è overo o è sule fantasia? Si arapesse ll'uocchie Totò, ca da tragedia faceva comicità, dicesse a tutte quante: "ohibò", ma è nu suonno o cca sta ll'omertà? "Ije m'arricorde da miseria 'e ll'ignoranza, da famma ca rignava dinte' a città, cca s'è perso tutta 'a sustanza, dinte 'o teatro comme 'a porte sta realtà". Mio caro Principe che vvuò ca ije te dico, ije pave 'e tasse e stonghe stanca e strutta, e torno quanne 'è oscuro 'o vico, ma quaccheduno ince vo vedè distrutto. Me vene a mente na poesia toja, "Zuoccole, tammorre e femmene, è 'o core e Napule ca vò cantà" ije te disponne non simme liberi manco 'e respirà. E' overo ca a 'a fatica nun ce sta, ma a certa ggente nun ce piace 'e faticà! torna su
Elisabetta Robert
scrive
poesie "per ringraziare la sorte di essere ancora viva".
E
"come" scrive!
Framura
ti si appiccica addossoe ti fa olivo. Sono contorta come il sentiero delle Murte percorso mille volte e mai scoperto abbastanza. Si ama o si odia questo posto secco e da conquistare. Gradini, scalette, mattoni o pietre attendono il piede incerto del forestiero che resta incantato per sempre dai profumi aspri e dai colori forti di queste terre a picco sul mare. Ogni angolo apre un sorriso. Una corolla, un fiore, un gatto, un raggio di luce sulla foglia, un grappolo d'uva... Lo sguardo del nonno negli occhi di mio fratello... Framura, mi farai impazzire. Ti perdo e ti riprendo. Ti rincorro. Framura il sogno di chi non può sognare. torna su Mi sono alzata allegra come il Carnevale. Una mattina fredda dove poche nubi sono visi di pagliacci. Spuntano primule gialle e violette tra i nostri sassi. I vecchi prendono il sole con la schiena contro il muro e la passeggiata a Nervi si anima: un quadro improvviso a tinte liguri nella luce tenue di febbraio. Affretto il passo verso il bus arancio. Arancio, arancio...come il becco d’un merlo scuro che saltella nell’aiuola.
Due
poesie di Giulio
Effigiati...se
volete partecipare al
"
2 PREMIO NAZIONALE DI POESIA "SAN PRIMO",
mandategli una
mail!
Crepuscolo
di un pescatore |
Alcune
poesie di Franco
Lazzano
(Francesco da
Milano).
Potete trovarne altre su
INTERACTIVE PEOPLE
FRAMMENTI
Frammenti di dolore
nella mente.
Briciole di pensieri
persistenti
che affiorano cercando
una risposta.
Fiaccole accese e
dopo spente, come
amori deliranti e
tradimenti.
Piccole parti inane.
Schegge d'idee
lontane.
Grani d'invano nulla.
Rincorrono se stessi.
S'aggirano ammassati
nel labirinto che
Dedalo ha creato
per tutti quei
momenti del passato,
per tutti quei
tormenti della vita,
per tutti quei
frammenti di dolore.
da"PENSIERI IN
METRICA" Francesco da Milano
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venerdì fra le 07.15 e le 07.30 su R.I.N. Radio Italia Network. OCCHI DI VANIGLIA
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